Ti stringe come un artiglio. Provi a fuggire via, a scappare, ma ti perseguita continuamente, quasi come fosse una parte di te.

Hai smesso di credere che ce la puoi ancora fare. Ci hai provato ancora una volta, ma sei stato debole, le tue forze sono inutili. Hai paura. La paura di fallire è cresciuta come un’ombra nell’anima, distruggendo tutta la tua fiducia.

Hai paura di cosa dicono gli altri. Quante volte ti sei dato di loro e ti hanno deluso. Sei rimasto solo. Tutti vogliono solo giudicarti, sembra che si aspettino che tu fallisca. Sembra che Dio stesso voglia solo giudicarti dal pulpito, quando commetti uno sbaglio. È troppo, ti senti abbattuto. Crolli in ginocchio e ti liberi l’anima, tutta la tua speranza, la tua paura.

Vuoi davvero un cambiamento, a qualunque costo. Sei disposto a dare te stesso. Ed è allora che succede.

Inizi a sentire che l’artiglio perde la sua forza. Capisci che il fallimento è solo un gradino verso la salita. Impari che quello che dicono gli altri non ti definisce in alcun modo. Al di sopra di ogni cosa, riscopri Dio, nell’amore e non più nella paura. Ti rialzi una persona diversa.

Da ora ce la posso fare, da ora non sono più solo, da ora non ho più paura. Dammi la mano, da ora camminiamo insieme. Da questo momento in poi sono IMPAVIDO!

Che questa settimana possa essere per te un’occasione per affrontare alcune paure, alcune sfide e alcuni timori. Lasciati prendere per mano in questo viaggio da colui che ti dice: “Non temere, io ti aiuto” (Isaia 41:13).

Ignazio Barbuscia (Direttore dei Ministeri Avventisti per la Gioventù)

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